Dr.Erhano, pro player dello Stoccarda: EA Sports ha distrutto tutto il mio lavoro

In un intervista alla versione online della rivista sportiva tedesca Kicker il pro player dello Stoccarda Erhan ‘Dr. Erhano’ Kayman esprime forti critiche su Fifa 18 ed in particolare sul comportamento di EA Sports in questo ultimo mese.

Aveva iniziato la stagione pieno di energie e con la voglia di portare al successo se stesso ed il club che lo aveva scelto.

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Dopo le difficoltà nella FUT Champions CUP di Barcellona, che non gli hanno consentito di qualificarsi ai Play off che daranno accesso ai mondiali, le speranze erano tutte sul mese di febbraio: come molti di voi sapranno infatti al termine di questo mese i primi 64 nelle  classifiche mensili della FUT Champions su Xbox e PS4 si qualificheranno per il torneo in programma ad aprile da cui usciranno fuori altri 16 (8 per console) partecipanti ai play off.

Purtroppo però la patch ha letteralmente le carte in tavola:

“Sono deluso. Ogni cosa su cui ho lavorato e mi sono impegnato in questi mesi è stata distrutta da EA”

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Ad essere sotto accusa è in particolare la patch rilasciata a fine gennaio. Quell’aggiornamento che includeva la soluzione al cosiddetto kick-off glitch, ha tuttavia portato con se altre modifiche che non sono piaciute a tanti giocatori professionisti (come abbiamo visto anche con il francese Vitality Rocky che ha deciso per il momento di abbandonare Fifa 18)

Secondo Dr.Erhano:

La note di rilascio della patch non dicono tutta la verità. Ci sono altri cambiamenti di cui non si parla. La CPU adesso difende molto meglio, anzi troppo, per garantire un gioco più bilanciato”

Questo è un problema per i pro player che vorrebbero distinguersi dal resto dei giocatori proprio per le loro abilità difensive. Un maggior intervento della CPU in fase difensiva  è controproducente.

Le critiche più pesanti del giocatore dello Stoccarda critica però riguardano le tempistiche di rilascio dell’aggiornamento:

Gioco a Fifa professionalmente e mi aspetto che anche EA faccia lo stesso. Rilasciare un aggiornamento due giorni prima dell’inizio di un mesi di qualificazione, per risolvere un bug che esisteva fin dall’inizio è poco professionale”

Purtroppo lui, come tanti altri, non è riuscito ad adattarsi in fretta ai cambiamenti nel gameplay cosa che ha compresso definitivamente le sue possibilità di qualificazione alla FUT Champions CUP di aprile.

Dr.Erhano, che si dice dispiaciuto per non aver potuto rappresentare lo Stoccarda al prossimo evento, vuole al più presto raggiungere il suo vecchio livello e nonostante i problemi continua a vedere un grande potenziale in FIFA 18.

Tuttavia come egli stesso afferma è necessario un drastico cambiamento da parte di EA Sports.

Ogni anno, forse anche per andare incontro alle esigenze dei giocatori meno esperti Electronic Arts apporta cambiamenti che finiscono per penalizzare chi davvero è in grado di giocare aumentando viceversa quei fattori che potremmo definire casuali.

Un cambiamento di rotta però è difficile perché come dice il giocatore: “EA Sports sfortunatamente pensa ed agisce con un atteggiamento che è ovviamente quello orientato ai profitti. Ed è anche normale visto che ogni business di successo è orientato in tale direzione”

Ma se da un lato è comprensibile che si pensi più alle esigenze dei giocatori casuali e meno esperti, che costituiscono la maggioranza, dall’altro sarebbe necessario ascoltare i consigli dei pro player di FIFA che dovrebbero diventare dei veri e propri consulenti della software house canadese, per fornire a TUTTI un prodotto migliore

“Noi di solito siamo in grado di capire subito quali sono le cose che non vanno e devono essere migliorate e  quelle che invece funzionano bene. Insieme, con il nostro aiuto, EA sarebbe in grado di portare sul mercato un gioco decisamente migliore”

 

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