Diego “Crazy Fat Gamer” Campagnani primo al mondo su PS4! La nostra intervista

Intervista Crazy Fat Gamer

L’emergenza COVID-19 ha stravolto anche la stagione competitiva di FIFA 20: vista l’impossibilità di svolgere i tornei dal vivo EA Sports è stata costretta a cancellare tutti i restanti eventi, inclusa la Fifa eWorld Cup, il vero e proprio mondiale, e congelare quindi le classifiche a quella che era la situazione a febbraio. Uno dei player che maggiormente si è messo in evidenza quest’anno è stato Diego “Crazy Fat Gamer” Campagnani, pro del Team Qlash e dell’Inter, che ha chiuso al primo posto al mondo su Playstation 4!

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Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di intervistare Diego e porgli alcune domande!

La stagione competitiva si è chiusa in anticipo e la FIFA eWorld Cup è stata cancellata a causa dell’emergenza COVID-19. Nonostante il primo posto nella classifica PS4, hai un po’ di rammarico per non aver potuto disputare il mondiale?

Il rammarico è tanto soprattutto per via del mondiale che non si disputerà.
Poteva essere un anno ancora molto ricco a livello di risultati ma ci siamo dovuti fermare prima causa covid.
Ora testa alta a FIFA 21 perché la voglia di vincere c’è e non vedo l’ora di poter tornare a competere!

Quali pro player secondo te sono andati oltre le aspettative quest’anno? E quali invece hanno un po’ deluso?

Pro che sono andati oltre alle aspettative secondo me Oliboli e Ollelito ed anche Umut, che sono riusciti a fare il salto di qualità, i pro che hanno deluso sicuramente Nicolas e MoAuba che non hanno espresso il loro gioco come negli anni precedenti


Quale sarebbe stato il tuo 11 iniziale in un’ipotetica finale di FIFA eWorld Cup considerando tutte le nuove card uscite dopo l’ultimo evento delle Fifa Global Series ? A quale giocatore non rinunceresti mai? Hai un “super-sub” preferito?

Il mio 11 iniziale sarebbe stato composto da van Der sar in porta, i terzini Arnold TOTY e Mendy, per quanto riguarda i difensori centrali Maldini e Van Dijk, a centrocampo Vieira Moments e Gullit, per quanto riguarda gli esterni Cristiano Ronaldo e Mbappé TOTY
E le 2 punte, ovvero i miei 2 giocatori preferiti, Eusebio e Ronaldo.

Non rinuncerei mai a Gullit, veramente fondamentale sia a livello di costruzione per quanto riguarda la fase offensiva e a livello difensivo veramente un muro.
Super sub preferito sicuramente Cruyff Moments.

Circolano tante voci relativo all’arrivo di un server di FIFA in Italia, a Milano. Quanto conta secondo te la connessione in questo gioco? Avere un server in Italia potrebbe permettere secondo te ad un numero maggiori di pro player del nostro paese di emergere e di qualificarsi agli eventi?

La connessione conta tanto ma non è così tanto fondamentale come per altri giochi (FPS) avere un server in Italia. Potrebbe aiutare ma la certezza che più italiani si qualificano agli eventi non possiamo averla.

E’ ora di iniziare a dare uno sguardo alla prossime stagione. Quale caratteristica del gameplay di FIFA 20 vorresti vedere ancora su FIFA 21 e quale invece è secondo te è invece da rimuovere, e quali novità dovrebbero essere introdotte

FIFA 20 mi è piaciuto come gioco, unica pecca è stata sicuramente la difesa CPU che man mano ha preso sempre più piede anche per via di tattiche come “attacca sul lato della palla” e delle stats che aumentavano per via delle versioni delle carte che uscivano, quindi dovrebbero rendere la difesa più manuale per poter avere skill gap. Una cosa che vorrei rivedere su FIFA 21 è sicuramente la creazione delle azioni. Per quanto riguarda le novità aspetto qualche news da parte di EA.

Dopo la eSerie A quale potrebbe essere il prossimo passo che l’Italia dovrà fare per cercare di mettersi in pari con le altre nazioni per quanto riguarda gli esports e se, da pro player e quindi interno all’ambiente, si sente questa differenza culturale?

Man mano che passano gli anni anche noi italiani stiamo migliorando, stiamo osservano questo mondo con occhi diversi e anche i media stanno iniziando a parlare bene di questo mondo, Ci stiamo avvicinando anche se con la calma ad altre nazioni molto più avanti rispetto all’Italia ma continuando a lavorare così in qualche anno arriveremo a determinati risultati che ci renderanno ai livelli di altri paesi come la Spagna.

Piccola parentesi prima di proseguire con le domande: A proposito di Qlash e Spagna: giusto una settimana fa un altro successo per il team Qlash: il giovanissimo, appena 16 anni, “Ieazy-_-Neat110” si è aggiudicato la eLaLiga Santander, versione virtuale su FIFA 20 del massimo campionato spagnolo!

Quanto è stato determinante nel tuo successo il ruolo di un coach come Simone “Lamella” Sfolcini e del supporto di un team come Qlash?


Il ruolo di Simone è importante sopratutto per quanto riguarda l’aspetto tattico in game, perché quando si gioca non si ha la percezione totale di cosa accade in campo, mentre un coach che la guarda da fuori nota molte più cose, quindi a livello di cambi modulo è d’aiuto, a livello di costruzione mi aiuta, son tutte piccolezze che comunque in una partita di calcio sono fondamentali da sfruttare.
Il supporto di QLASH che mi da orma da quasi 3 anni è sempre stato molto importante e mi ha fatto crescere sia come persona che come player, e devo ringraziare tutto lo staff che lavora insieme a me per tutto il lavoro che svolgono giorno dopo giorno.

Ringraziamo Diego ed il team Qlash per averci concesso questa intervista