Capcom ha lanciato un nuovo avvertimento ai giocatori di Monster Hunter Wilds: l’utilizzo di mod non autorizzate potrebbe compromettere seriamente il funzionamento del gioco, rendendo alcune sezioni “ingiocabili”. L’allarme è arrivato dopo la diffusione di modifiche ai dati di gioco che alterano missioni e premi, specialmente nelle nuove indagini di alto rango introdotte con l’aggiornamento 1.010.
L’avviso è stato diffuso da Capcom sui canali social e sul sito ufficiale il 22 aprile 2025, pochi giorni dopo il rilascio del primo aggiornamento gratuito del titolo, avvenuto a inizio aprile.
Capcom, publisher e sviluppatore del gioco, è il protagonista di questo richiamo alla legalità digitale. Ma i destinatari sono i giocatori che usano cheat o strumenti esterni per ottenere vantaggi nelle classifiche o nelle missioni, compromettendo l’equità del gioco.
L’uso di mod non autorizzate non solo inquina le classifiche online, ma può anche influenzare negativamente l’esperienza di altri utenti. Capcom ha dichiarato che non è in grado di identificare ogni singola missione modificata, e per questo sta lavorando a nuove contromisure automatiche che saranno implementate nei prossimi aggiornamenti.
Nel frattempo, il consiglio ufficiale è chiaro: se sospetti che una missione sia stata modificata, abbandonala immediatamente e non salvare la sessione. Tra i segnali d’allarme ci sono la presenza di mostri mancanti, ricompense eccessive o slot oggetto superiori al normale.
Con queste nuove misure, Capcom vuole garantire un ambiente di gioco equo e divertente per tutti. I trasgressori, oltre a danneggiare la propria esperienza, rischiano anche la sospensione dell’account.






