Lo sviluppatore Zerat Games ha annunciato che ritirerà il visual novel erotico No Mercy da Steam, dopo che il gioco è stato rimosso dalla vendita nel Regno Unito, Canada e Australia.
Il titolo, accusato di promuovere contatti sessuali non consensuali, incesto e violenza sessuale, è stato al centro di una durissima polemica politica e mediatica.
“Non vogliamo creare problemi a Steam e Valve,” ha dichiarato Zerat Games. “Non intendiamo combattere il mondo intero.”
Le critiche del governo britannico
Il primo a intervenire è stato il Segretario alla tecnologia del Regno Unito, Peter Kyle, che ha attaccato pubblicamente Valve per aver ospitato un titolo del genere su una piattaforma accessibile a tutti.
“Contenuti così disgustosi sono già illegali,” ha detto Kyle a LBC. “Le piattaforme devono agire immediatamente appena vengono avvisate.”
Anche la Ministra degli Interni, Yvette Cooper, ha ribadito che il nuovo Online Safety Act rafforzerà i poteri per rimuovere tempestivamente contenuti simili dalle piattaforme digitali.
Nessun controllo effettivo sull’età
Il gioco No Mercy era etichettato con avvisi su contenuti espliciti, tra cui “sesso non consensuale inevitabile”, incesto e ricatto. Tuttavia, per accedere alla pagina bastava dichiarare di avere più di 18 anni.
Non era presente alcuna verifica reale dell’età né una classificazione PEGI ufficiale.
La Game Ratings Authority ha confermato di non essere mai stata contattata per classificare il gioco.
La condanna di Women in Games
La CEO di Women in Games, Dr Marie-Claire Isaaman, ha rilasciato un duro comunicato:
“È inaccettabile che un gioco del genere sia disponibile su una delle piattaforme più grandi al mondo. Invia un messaggio chiaro e allarmante: che la violenza contro le donne è non solo tollerata, ma anche giocabile. Questo non ha posto nella nostra industria.”
Women in Games ha chiesto a Valve una rimozione immediata, una moderazione più severa e una tolleranza zero verso misoginia e odio.
Fonte: www.gamesindustry.biz






